SCOPI

OBIETTIVI

Il gruppo di lavoro ha l’obiettivo di:

a. promuovere e favorire le iniziative di studio e di ricerca nella psicologia dell’educazione e della formazione, quindi nella psicologia e nella psicopatologia dello sviluppo. Con particolare attenzione all’uso della Play Therapy e della Play Therapy Cognitivo-Comportamentale CBPT, volti alla prevenzione e alla cura.

b. promuovere la ricerca scientifica e l’assistenza neuropsicologica, psicoterapeutica, educativa e riabilitativa. Con particolare attenzione anche all’uso della Play Therapy e della  Play Therapy Cognitivo-Comportamentale CBPT.

c. promuovere e favorire la circolazione dell’informazione scientifica tra i soci e tra analoghe associazioni nazionali ed estere. Questo anche attraverso pubblicazioni, conferenze, convegni e incontri tematici.

d. promuovere studi e ricerche, realizzare le iniziative di formazione professionale e scientifica in ambito psico-educativo, psicologico, neuropsicologico, psicoterapeutico e  riabilitativo. Con particolare attenzione all’uso della Play Therapy e della Play Therapy Cognitivo-Comportamentale CBPT, anche attraverso la costituzione di centri a tale fine organizzati e strutturati da apposito Regolamento emanato da Consiglio Direttivo.

e. promuovere studi e ricerche e realizzare iniziative volte alla formazione ed all’aggiornamento psicoeducativo del personale docente, direttivo ed ispettivo della scuola di ogni ordine e grado. Nonché alla formazione di tutti coloro, compresi i genitori, che si occupano dell’educazione anche in contesti extra-scolastici.

f. promuovere studi e ricerche e realizzare iniziative volte alla formazione ed all’aggiornamento dei professionisti o studenti in formazione su temi di psicologia, neuropsicologia, psicoterapia Cognitivo Comportamentale (CBT). Con particolare attenzione all’uso della Play Therapy e dellaPlay Therapy Cognitivo-Comportamentale CBPT.

g. promuovere, favorire e realizzare iniziative di studio, di ricerca e di costruzione di strumenti d’indagine psicometrica. Questo anche attraverso l’uso del gioco, nei vari ambiti in cui si articola la psicologia dell’educazione e della formazione e la psicologia e psicopatologia dello sviluppo.

A CHI SI RIVOLGE

L’attività che il gruppo e i suoi collaboratori svolgono è finalizzata a:

a. promuovere studi e ricerche. Realizzare la diffusione e lo sviluppo delle attività di prevenzione attraverso l’uso di colloqui, di strumenti psicodiagnostici e di assessment e di tecniche di Play Therapy e di Play Therapy Cognitivo-Comportamentale CBPT nei confronti:

  • dell’infanzia
  • del disagio
  • delle famiglie

b. promuovere studi e ricerche. Realizzare progetti di intervento con metodologie psico-educative, psicologiche, riabilitative e di psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (CBT). In particolare verranno usate tecniche di Play Therapy e di Play Therapy Cognitivo-Comportamentale CBPT nei confronti:

  • delle strutture organizzative scolastiche, sociali, formative e ospedaliere
  • dell’infanzia
  • delle famiglie

c. promuovere studi e ricerche e realizzare interventi nei vari ambiti in cui si articola la psicologia dell’educazione e della formazione, la psicologia e psicopatologia dello sviluppo, la Play Therapy e la Play Therapy Cognitivo-Comportamentale CBPT con particolare riferimento alle seguenti tematiche:

  • i Disturbi del neurosviluppo;
  • le difficoltà e le strategie di apprendimento;
  • l’integrazione del diversamente abile;
  • la dispersione scolastica;
  • il successo formativo;
  • la gestione del gruppo classe;
  • Il processo di ospedalizzazione;
  • il trauma;
  • i “siblings” e le famiglie dei bambini ospedalizzati;
  • la relazione educativa;
  • le famiglie, i bambini e gli adolescenti vittime di violenza;
  • le famiglie svantaggiate ed emarginate;
  • gli adolescenti svantaggiati ed emarginati.

PARTNERS

Il gruppo si prefigge di creare una rete che può:

1. operare, anche mediante la costituzione di apposite strutture organizzative, in forma associativa cooperativa o consortile, ad essa collegate in riferimento all’apposito Regolamento emanato dal consiglio Direttivo.

2. stipulare convenzioni e/o accordi. Partecipare ad organismi temporanei o permanenti con soggetti pubblici e/o privati per il perseguimento dei propri fini.

3. cooperare ed intrattenere rapporti con Enti pubblici e privati, Ospedali, IRCCS, ASL, Associazioni, Fondazioni, Società e formazioni scientifiche, sociali, politiche, amministrative e professionali che operano in ambito nazionale ed internazionale.

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