CERTIFICAZIONE DSA

CERTIFICAZIONE DSA

Équipe CBPT- Apprendimento

L’Equipe CBPT-Apprendimento (in corso di approvazione ASL RM1) nasce in risposta alla Delibera n. 32/2020, la Giunta della Regione Lazio ha approvato lo schema di protocollo d’Intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio per la definizione del percorso di individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento, della diagnosi e della certificazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), nonché del modello di certificazione sanitaria adottato nel Lazio. 

L’obiettivo dell’équipe è effettuare la valutazione neuropsicologica, la diagnosi, la programmazione e la realizzazione di interventi riabilitativi e di potenziamento cognitivo rivolti a bambini e adulti che presentano un Disturbo Specifico dell’Apprendimento.

Inoltre, si propone come punto di riferimento per l’attuazione di laboratori e di training riabilitativi e di potenziamento essenziali affinché il bambino/ragazzo con diagnosi di DSA venga correttamente supportato nel suo percorso di crescita.

Inoltre, offre consulenza e formazione a genitori, insegnanti e istituzioni scolastiche.

 

PROFESSIONISTI

L’Equipe è formata da Neuropsichiatra Infantile, Psicologi e Logopedista esperti di DSA, in via di approvazione per la certificazione riconosciuta ai sensi di legge, con competenza territoriale ASL RM1.

ORGANIZZAZIONE

L’ Equipe CBPT-Apprendimento eroga il suo servizio modulato nelle seguenti attività:

1. ITER DI VALUTAZIONE

Valutazione del funzionamento cognitivo, dello sviluppo della lettura, scrittura e calcolo, della memoria e dell’attenzione, delle variabili emotivo-motivazionali (anche attraverso colloqui e interviste strutturate e semi-strutturate ai genitori).

1.1. Strumenti
  • Valutazione del livello cognitivo: WIPPSI IV, WISC-IV, WAIS IV e CPM
  • Valutazione dei prerequisiti degli apprendimenti
      • PRCR 2 (prove Criteriali 2), Test di Rustioni, VMI (Visual Motor Integration), Comprensione di parole TVL, SR 4-5 (School Readness), BIN 4-6 (Batteria Intelligenza Numerica), Test delle Campanelle Modificato , Tavole di Wellman e Yussen, Test CMF (Valutazione delle competenze metafonologiche), RAN (Denominazione rapida di colori, figure e numeri).
      • Prove MT di lettura (comprensione, correttezza e rapidità), DDE-2 (Batteria per la diagnosi della dislessia e disortografia evolutiva), BVSCO (Batteria per la Valutazione della scrittura e della competenza ortografica nella scuola dell’obbligo), Scala BHK (valutazione della scrittura).
  • Valutazione delle abilità di calcolo e problem-solving
      • BDE2, AC-MT e ABCA (Abilità di calcolo), Prove MT Avanzate, SPM (Soluzione di Problemi Matematici), Discalculia-Test.
  • Valutazione della memoria e dell’attenzione
      • Nepsy II, BVN (Batteria Valutazione Neuropsicologica), BVS-Corsi (Batteria di Valutazione della Memoria Visuo-Spaziale), BIA (Batteria Italiana per l’ADHD), SDAB (Scala Disturbo Attenzione Bambino), Figura Complessa di Rey, DIVA.
  • Valutazione delle variabili emotivo-motivazionali
      • ACESS (Analisi degli Indicatori cognitivo-emozionali del successo scolastico), TMA (Test Multidimensionale dell’Autostima), AMOS (Abilità e motivazione allo studio), TAD (Test Ansia e Depressione), Scale di Autoefficacia, Questionario di Attribuzione (Attribuzione del successo e dell’insuccesso), SAFA (Scala di Autosomministrazione per Fanciulli Adolescenti), YSR (Youth Self Report).
  • Raccolta di informazioni dai genitori e/o dagli educatori
      • CBCL (Child Behavior Ceck-list), K-SADS-PL (Intervista diagnostica per la valutazione dei disturbi psicopatologici in bambini e adolescenti), IPDA (Questionario Osservativo per l’Identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento), SDAI (Scala Disturbo Attenzione Insegnanti), SDAG (Scala Disturbo Attenzione Genitori); IPDDAI (Identificazione Precoce dell’ ADHD), QUIT (Questionario Italiano del Temperamento).
1.2 Percorso di valutazione

L’attività di valutazione coinvolge bambini/ragazzi, genitori e insegnanti. La valutazione del bambino/ragazzo è organizzata in 5 momenti:

 

2. INTERVENTO

2.1 Riabilitazione cognitiva

Training specifici strutturati sulle caratteristiche del singolo per potenziare le aree carenti.

Area della lettura:

    • Training per il potenziamento della lettura strumentale (decodifica): attività domiciliari e ambulatoriali a cadenza settimanale con cicli di lavoro intensivo di 3 mesi, ripetibili secondo necessità dopo un periodo di mantenimento
    • Training per il potenziamento della comprensione del testo e del metodo di studio: attività ambulatoriali a cadenza settimanale con cicli di lavoro intensivo di 3 mesi, ripetibili secondo necessità.

Area della scrittura: 

    • Training per il potenziamento del controllo degli errori ortografici: attività domiciliari e ambulatoriali a cadenza settimanale con cicli di lavoro intensivo di 3 mesi, ripetibili secondo necessità dopo un periodo di mantenimento
    • Training per il recupero delle abilità grafo-motorie: attività domiciliari e ambulatoriali a cadenza settimanale con cicli di lavoro intensivo di 3 mesi, ripetibili secondo necessità dopo un periodo di mantenimento
    • Training per potenziamento delle abilità di espressione scritta: attività ambulatoriali con cicli di lavoro intensivo di 4 mesi, ripetibili secondo necessità.

Area del calcolo:

    • Training per il potenziamento della conoscenza numerica di base e dell’abilità procedurale di calcolo: attività domiciliari e ambulatoriali a cadenza settimanale con cicli di lavoro intensivo di 3 mesi, ripetibili secondo necessità dopo un periodo di mantenimento
    • Training per il potenziamento dell’abilità di soluzione dei problemi matematici: attività ambulatoriali a cadenza settimanale con cicli di lavoro intensivo di 3 mesi, ripetibili secondo necessità dopo un periodo di mantenimento

Aspetti visuo-spaziali e memoria:

    • Training di potenziamento delle abilità visuo-spaziali: attività ambulatoriali a cadenza settimanale con cicli di lavoro intensivo di 3 mesi, ripetibili secondo necessità dopo un periodo di mantenimento.
    • Training di potenziamento della memoria (breve termine, visiva e verbale): attività ambulatoriali a cadenza settimanale con cicli di lavoro intensivo di 3 mesi, ripetibili secondo necessità dopo un periodo di mantenimento.
2.2 Supporto emotivo-motivazionale

Intervento sull’autostima, sul senso di efficacia e sulla motivazione verso il compito.

    • Incontri di supporto all’autostima: sedute ambulatoriali a cadenza settimanale di analisi e intervento in un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi in relazione alle caratteristiche dell’utente.
    • Incontri sul senso di efficacia e sulla motivazione verso il compito: sedute ambulatoriali a cadenza settimanale di analisi e intervento in un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi in relazione alle caratteristiche dell’utente.
2.3 Potenziamento dell’attenzione e dell’autocontrollo
    • Incontri finalizzati all’acquisizione di strategie di regolazione e di monitoraggio delle risorse attentive: sedute ambulatoriali a cadenza settimanale di analisi e intervento in un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi in relazione alle caratteristiche dell’utente.
    • Incontri finalizzati alla generalizzazione di strategie di autocontrollo comportamentale: sedute ambulatoriali a cadenza settimanale di analisi e intervento in un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi in relazione alle caratteristiche dell’utente.

3. CONSULENZA

L’Equipe CBPT Apprendimento si occupa di consulenza agli insegnanti e ai genitori per lettura della diagnosi e pianificazione di interventi specifici.

Sono previsti incontri di consulenza rivolte ai genitori per una lettura corretta della diagnosi e per definire eventuali programmi specifici.

Sono inoltre proposti incontri di supervisione e/o di monitoraggio sia per i referenti scolastici su i DSA che per gli insegnanti, finalizzati alla stesura del PDP, con la consulenza sull’uso e l’applicazione degli strumenti compensativi-dispensativi e sull’adattamento dei materiali di studio.

4. CONSULENZA ORGANIZZATIVO-DIDATTICA

Consulenza ai dirigenti scolastici e agli insegnanti sull’applicazione L. 170 e le linee guida per l’implementazione del Servizio DSA nelle scuole e formazione del personale scolastico.

 

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